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DADA

 

 

Il Liceo Landi di Velletri avvia con il corrente anno scolastico 2016/17 un’importante innovazione didattica e organizzativa che con un acronimo viene chiamata DADA (Didattica per Ambienti di Apprendimento).

Questa metodologia prevede che le lezioni si svolgano in aule-ambienti di apprendimento assegnate ad alcuni docenti della medesima disciplina, dove i ragazzi si spostano durante i cambi d’ora.

Secondo numerosi studi pedagogici questo “ribaltamento” rispetto alla tradizionale organizzazione della scuola italiana favorisce l’adozione di modelli didattici più adatti alla realizzazione di processi di insegnamento-apprendimento in cui gli studenti possano essere maggiormente attivi e motivati nella costruzione dei loro saperi.

Il ripensamento della modalità di fruizione degli spazi educativi implica una necessaria fluttuazione da parte degli studenti tra i diversi dipartimenti disciplinari in su si articolano le attività didattiche. Questo spostamento fisico degli alunni da un’aula all’altra può a prima vista sembrare un problema che rischia di generare disordine e perdita di tempo nei cambi d’ora. Tuttavia, come testimoniato da accreditati studi neuro scientifici, tale approccio “dinamico e fluido”, se fatto con ordine (non deve durare più di qualche minuto) e regolato da precise regole, è in realtà un punto di forza della didattica DADA, poiché è in grado di ottimizzare i “tempi morti” nei cambi di ora trasformandoli in una piccola fase di riattivazione fisica e in uno stimolo “energizzante” per riattivare la concentrazione in vista della lezione successiva.

 

 

Vedi la Dislocazione delle aule dipartimentali all'interno dell'istituto

 

Vedi le Regole per lo spostamento degli alunni 

 

 

Presupposto indispensabile per ottenere gli obiettivi previsti è la forte condivisione da parte dei docenti, del personale ATA, degli alunni e delle famiglie di intenti e prospettive per affrontare una sfida che è professionale (per i docenti e il personale ATA), motivazionale (per gli studenti) e partecipativa (per le famiglie). La stessa condivisione dell’aula fra docenti e la prossimità fisica con i colleghi del medesimo dipartimento può favorire l’interazione, la collaborazione e la condivisione di idee e di soluzioni utili alla didattica e al miglioramento professionale.

Per realizzare il progetto DADA è stato necessario ripensare integralmente lo spazio educativo a partire dalla sua fisicità, collocando sui diversi piani dell’edificio scolastico i dipartimenti disciplinari a partire dai laboratori già esistenti che vengono pienamente integrati nell’orario scolastico in modo da essere, di fatto, parte integrante delle attività curriculari.  Le restanti aule sono già o saranno corredate da dotazioni informatiche e multimediali (collegamento internet via Ethernet e Wi-Fi, videoproiettori, lavagne interattive e computer) utilizzabili per la didattica e il registro elettronico. I singoli docenti inoltre potranno “personalizzare” le aule e i laboratori con i manifesti, le cartine, gli strumenti e i dispositivi che riterranno utili ad accogliere gli studenti in un ambiente didattico stimolante e caratterizzato dalla disciplina che insegnano.

 

Consapevoli di tutte le interessanti potenzialità offerte da questa innovazione didattica, il Dirigente Scolastico e i docenti del Liceo Landi, in accordo con gli Organi Collegiali dell’istituto, hanno deciso di abbracciarla poiché la ritengono funzionale all’obiettivo fondamentale che si prefiggono: rispondere in maniera sempre più efficace ed esauriente ai bisogni formativi ed informativi dei ragazzi del terzo millennio.

 

 

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